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PROPOSTA DI COOPERAZIONE DI VILLA VIGONI PER UNA COOPERAZIONE FRA L'UNIVERSITE DU LUXEMBOURG E VILLA VIGONI.

Data:

15/07/2015


PROPOSTA DI COOPERAZIONE DI VILLA VIGONI PER UNA COOPERAZIONE FRA L'UNIVERSITE DU  LUXEMBOURG E VILLA VIGONI.

 

 

Retroterra e possibili capisaldi tematici della cooperazione.

 

Da positivi scambi scientifici intercorsi fra il personale scientifico di Villa Vigoni e l’Institut für deutsche Sprache, Literatur und für Interkulturalität dell’Universitè du Luxembourg,in particolare nella persona del Prof. Dr. Dieter Heimböckel, è nata l’idea di dar vita a una collaborazione più ampia, strutturata e sistematica fra Villa Vigoni e l’ Universitè du Luxembourg. Ci si è interrogati su come connettere due realtà che, pur nella loro specificità, hanno il tratto in comune di voler rafforzare il dialogo fra le lingue e le culture di area romanza e quelle di area germanica in un contesto europeo. Il dialogo fra le due realtà è motivato da i tratti caratterizzanti delle due istituzioni: da un lato il Centro Italo-Tedesco per l’eccellenza europea Villa Vigoni, da quasi trent’anni impegnato nel rafforzamento delle relazioni fra Italia e Germania nei campi della ricerca scientifica, dell’istruzione superiore e della cultura attraverso l’organizzazione convegni scientifici, incontri di attualità politica, seminari per dottorandi, tavole rotonde fra esperti dell’economia; dall’altro lato Université du Luxembourg, una realtà dell’alta formazione e della ricerca molto dinamica, rinomata anche e soprattutto in virtù della suo plurilinguismo e del suo carattere internazionale (obbligo di semestre all’estero nel Bachelor), vicina alle istituzioni europee e a una delle piazze finanziarie più importanti del mondo. Alla luce di queste caratteristiche sembrerebbero delinearsi dunque due capisaldi tematici di una cooperazione che può rivelarsi per entrambe le istituzioni molto proficua:

1. La pluralità delle culture di area romanza e germanica. Nel Granducato vivono forti comunità di lingua romanza: oltre a quella francofona, è presente una comunità italiana antica e ben inserita e una sempre più numerosa e dinamica comunità portoghese. In Lussemburgo, inoltre, oltre al francese e al tedesco, dal 1984 la lingua germanica autoctona, il Lëtzebuergesch, ha assunto lo status di lingua ufficiale. Anche a Villa Vigoni il confine fra Romània e Germania è una realtà ben percepibile: esternamente – vista la vicinanza alla Svizzera – e internamente, visto il rapporto fra cultura italiana e cultura tedesca che si sperimenta costantemente nei convegni e nella vita lavorativa dei dipendenti. Da ciò nasce la convinzione che le comunità culturali – l’italiana, la tedesca, la francese/francofona– siano oggi entità molto più porose e molto meno legate a un territorio di quanto lo fossero ad esempio all’epoca di consolidamento degli stati nazionali. Questa idea è stata alla base di un convegno già svoltosi a Villa Vigoni nell’ottobre 2013, intitolato Luxemburg. Interkulturelles Labor im Spannungsfeld von Integration und Diversifikation organizzato dal Prof. Heimböckel. Sulla scia dei temi affrontati in questo incontro ha avuto luogo nel febbraio 2015, la conferenza: Die Villa Vigoni: gelebte Interkulturalität tenuta dalla Prof. Dr. Immacolata Amodeo, Segretario Generale di Villa Vigoni, e dal Dr. Michele Vangi, Consigliere Scientifico di Villa Vigoni.

2. L’europeismoè nel dna sia del Granducato del Lussemburgo – sede di istituzioni europee – sia di Germania e Italia: i tre paesi appartengono infatti al nucleo originario di paesi che nel 1951, tramite l’istituzione della CECA, diede vita al progetto europeo. La sinergia fra Villa Vigoni e l’ Université du Luxembourg può dare nuova linfa vitale all’Europa che, dopo la crisi economico-finanziaria, è in preda a una crisi di identità politica che deve essere assolutamente superata se non si vuole mettere a repentaglio quello straordinario patrimonio di pace, prosperità e diritti che il progetto europeo è stato in grado di creare e salvaguardare per oltre 60 anni. Una serie di manifestazioni interdisciplinari da svolgere in forma congiunta e alternata a Lussemburgo Villa Vigoni potrebbe sviluppare una riflessione politica efficace sulle nuove sfide che il nostro continente si trova ad affrontare: p. es. l’emergenza dei profughi e dei migranti ai confini dell’Europa, la disoccupazione – specie quella giovanile – dilagante nei paesi più investiti alla crisi e i relativi processi di riforma politico-istituzionale che queste problematiche impongono.

Questi capisaldi tematici dovrebbero essere "incardinati" in un documento di convenzione – sul modello di quelli sottoscritti da Villa Vigoni con altre università – orientato tuttavia a realizzare le seguenti finalità specifiche, attraverso attività menzionate a titolo esemplare:

Finalità

- Collegamento dell’Universitè du Luxembourg alla ricerca universitaria italiana e tedesca tramite Villa Vigoni;

- cooperazione scientifica nel campo degli studi sul plurilinguismo e l’interculturalità (Area caratterizzante dell’Università del Lussemburgo);

- rafforzamento della dimensione europea di Villa Vigoni attraverso la connessione alla rete istituzionale e imprenditoriale lussemburghese;

Attività

- Programma di convegni a Villa Vigoni alternato a lecture pubbliche nell’ateneo lussemburghese sul tema "Schengen revisited" una riflessione politica sul tema della libera circolazione delle persone, a oltre 20 anni dalla sottoscrizione dell’accordo di Schengen, alla luce delle trasformazioni geopolitiche in atto;

- partecipazione congiunta a bandi europei di finanziamento della ricerca e dello scambio scientifico e tecnologico (p.es. Horizon 2020);

- Programmi di stage a Villa Vigoni per studenti dell’Université du Luxembourg.

Partner strategici

Oltre alla due realtà istituzionali descritte, la cooperazione può trarre ulteriore slancio e radicamento istituzionale dall’azione dell’Ambasciata Italiana in Lussemburgo – sin dalla fase progettuale un partner strategico di riferimento – e altri partner/sponsor privati come Unicredit.

Roadmap 2015

  • Incontro programmatico con il Prof. Dr. Heimböckel il 27 luglio a Villa Vigoni;

  • visita del Prof Dr. Rainer Klump, Presidente dell’Universitè du Lexembourg, a Villa Vigoni il 9 ottobre.

  • possibile rappresentanza di Villa Vigoni all’evento della Lecture del Min. Piercarlo Padoan organizzato a ottobre  dall’Ambasciata Italiana in Lussemburgo

  • adesione formale dell’Universitè du Luxembourg all’Associazione Villa Vigoni, in occasione dell’assemblea dei soci di fine novembre.

  • sottoscrizione solenne della convenzione di cooperazione, possibilmente nell’ambito del semestre di presidenza europeo del Lussemburgo.

 

 


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